Dicono di Lui
…“Quel che più colpisce osservando i lavori di Franco Dallegri è la rapida simultaneità gesto-contenuto concretizzata tramite un ridotto numero di pennellate, razionali o irrazionali che siano, sempre e costantemente figlie di una scelta direzionale ben cadenzata” …
Andrea Rossetti, “Satura: arte, letteratura, spettacolo”, n. 21, pag 86-87, 2013.
…“L’artista genovese ricorre all’acquerello per dar vita a fantasie trascorrenti da un clima espressionistico a tendenze astratte, con straordinario controllo dei mezzi espressivi e austera sobrietà del tratto…”.
Aldo Maria Pero, Arte Mondadori, agosto 2013, pag.146
“Per Franco Dallegri fare arte è una sfida a misurarsi con se stessi, con i risultati raggiunti e con i modelli precostituiti…Le opere prodotte nell’ultimo anno sanciscono il definitivo passaggio dall’acquerello ad altre tecniche come l’olio e le tecniche miste con smalti, a cui l’artista ha accompagnato il distacco da una chiara matrice figurativa, attraverso un processo progressivo di analisi e sintesi sfociati in esiti di pura astrazione”…
Flavia Motolese, Catalogo mostra personale “Armonie Geometriche, Genova, 2015.
…”Gli orizzonti d’interesse di Dallegri sono molto estesi e spaziano dal paesaggio di chiara matrice post-espressionista all’attenzione dedicata alle piccole cose, quelle che pascolianamente si potrebbero definire “myricae”: orci, vasi, piatti, contenitori d’uso comune, tutti accomunati dalla grazia dell’esposizione e da una sorta di affettuoso interesse, quasi il pittore stupisse di quanto realizzato”…
Aldo Maria Pero, Movimento Arte del XXI Secolo, Savona, 2016
“C’è una carica ancestrale e suasiva nelle forme dell’artista Franco Dallegri: linee fluide e morbide definiscono volumetrie dinamiche ed essenziali, contraddistinte da una spiccata pulizia visiva, ottenuta mediante un’economia organizzativa che abolisce il superfluo e colloca in una struttura compositiva armonica una pluralità di significati e di forme. L’attenzione rivolta alla realtà fenomenica, colta nelle sue varie manifestazioni, viene declinata e trasposta in chiave astratta e rigorosamente nitida”…
Flavia Motolese, Catalogo mostra personale “Spazi aperti”, Genova, 2018.
…”La ricerca del segno pittorico teso a una semplificazione, si presenta incompiuto e, attraverso varie sperimentazioni, aperto a codici nuovi, più complessi per le diverse interpretazioni di significato. Non a caso, il lavoro dell’artista si articola su geometrie che sottendono un metodo scientifico rigoroso ma non avulso da emozioni, vibrazioni dell’animo viaggianti tra memoria e percezioni per renderne vivi i ricordi”.
Maria Galasso, Bacherontius: Periodico di attualità, cultura, politica e satira, S. Margherita L., pag. 22, Maggio 2019.
…”La padronanza della tecnica, dalla lavorazione della creta alla patinatura a freddo delle superfici, ha permesso all’artista di ottenere un perfetto equilibrio tra materia e idea, tra il peso dell’entità fisica e la leggerezza data dal movimento in essa implicito. Il più importante risultato consolidato è il conseguimento esperienziale dello spazio: già nella precedente produzione, l’interconnessione dinamica tra vuoti e pieni ha caratterizzato la sua scultura, ma sono queste opere recenti a dimostrare la definitiva compenetrazione tra il volume plastico e lo spazio circostante”…
Flavia Motolese, Catalogo mostra personale “Tra terra e cielo. Le pleiadi”, Genova, 2020
…”L’arte è intesa non come rappresentazione della realtà, bensì come indagine che svela i meccanismi più profondi e nascosti della natura. Penetrare nel visibile per poi poterlo ridurre all’essenziale è il motivo conduttore del pensiero artistico di Dallegri e il modo di orientarsi tra le cose della natura e della vita… Conserva un rapporto diretto e di prossimità con la realtà sensibile, ma metabolizzandone i dati esteriori attraverso l’atto pittorico, accorcia la distanza tra l’osservatore e la cosa osservata, infondendo alle sue composizioni una forte risonanza espressionistica”.
Flavia Motolese, In Genova e Liguria Magazine, pag 91-94, 2022.
“ L’opera si impone allo sguardo come un campo di tensione sospeso, dove la materia pittorica non descrive ma accade.
Su un fondo bianco di rarefatta purezza, Dallegri lascia affiorare una formazione centrale che ha la consistenza di una faglia geologica e, insieme, di una nube cosmica…. La superficie diventa così un’orografia dell’invisibile: cellule, bolle, aggregazioni organiche si addensano lungo la frattura principale, come se la tela registrasse un processo di metamorfosi in atto…. In questa dialettica tra gesto e reazione chimica dei pigmenti si riconosce la cifra più autentica della ricerca di Dallegri. L’artista lavora sul limite: controlla l’imprevedibile, orchestra l’informale entro una misura limpida, contemporanea, capace di dialogare con spazi architettonici essenziali senza perdere intensità emotiva. Ne deriva una pittura biomorfica che non indulge nell’enfasi gestuale, ma si struttura come linguaggio maturo, coerente, riconoscibile.”
Mario Napoli, commento all’opera ‘Oltre il Visibile, 80×100, 2025’ ; 18 febbraio 2026




Premi
- MA-EC Art Expo 2014, I Concorso Internazionale d’arte contemporanea Milano, Artista Premiato.
- 20° SaturARTE 2015, Concorso Nazionale Arte Contemporanea, Genova. 2015, Artista premiato.
- Satura International Contest 2016, 2° Concorso Internazionale Arte Contemporanea, Genova, Artista premiato
- 25° SaturARTE 2020, Concorso Nazionale d’arte Contemporanea, Genova 12-23 dicembre 2020, Premio Speciale.
- 27° SaturARTE 2022, Concorso Nazionale d’arte Contemporanea, Genova 2-17 dicembre 2022, Premio Satura.
- 5a Biennale Genova. 8 – 22 luglio 2023, Artista Premiato, Diploma di Merito.
- 28°SaturARTE 2023, Concorso Nazionale d’arte Contemporanea, Genova 2- 16 dicembre 2023, Premio della Tecnica.
- Arte “Satura 1994-2024 Trentennale” Genova 16 marzo 2024 , Diploma di Merito: nomina di “Ambasciatore di Satura”.
- 29°SaturARTE 2024 , Concorso Nazionale d’arte Contemporanea, Genova 7-21 dicembre 2024, Premio della Tecnica.
- Premio Ricerca Informale, 6° Biennale di Genova, Esposizione Internazionale d’Arte Contemporanea, 14-28 giugno 2025
- Primo Premio Pittura, 30° Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea, SaturARTE 2025, Genova, Palazzo Stella, 13-23 dicembre 2025.